Ossigeno-ozonoterapia
L'Ossigeno-Ozonoterapia è una pratica medica che prevede l'impiego di una miscela controllata di ossigeno (Oâ‚‚) e ozono (O₃) per finalità terapeutiche. Questa pratica si caratterizza per le sue proprietà analgesiche, antinfiammatorie, antiossidanti e germicide, che lo rendono un'opzione efficace e sicura nel trattamento di numerose patologie.
L'ozono, grazie al suo elevato potere ossidante, stimola i processi rigenerativi dei tessuti, favorisce la circolazione sanguigna e potenzia le difese immunitarie, contribuendo a migliorare il benessere generale del paziente.
La mia pratica si fonda rigorosamente sulle più recenti evidenze scientifiche. Per garantire la massima trasparenza, ogni trattamento è classificato in base alla solidità delle prove scientifiche che ne supportano l'efficacia, affinché Lei possa compiere una scelta consapevole per la Sua salute.
​
INDICAZIONI DELL'OSSIGENO-OZONOTERAPIA
Ottenute dalle evidenze e raccomandazioni incluse nelle BUONE PRATICHE CLINICO ASSISTENZIALI
​
​​Impieghi con Evidenza di tipo A (Basate su revisioni sistematiche con trials controllati randomizzati, revisioni sistematiche con omogeneità di studi di coorte oppure revisioni sistematiche con omogeneità di studi caso-controllo):​
-
Malattie della colonna vertebrale: ernia discale, protrusioni discali, discopatie, sindrome delle faccette articolari.
​
Impieghi con Evidenza di tipo B (Basate su trials controllati randomizzati individuali, studi di coorte o di caso-controllo.):​
-
Ischemie degli arti
-
Malattie infettive cutanee acute o croniche causate da batteri, virus e funghi
-
Neuropatia causata dalla chemioterapia
-
Patologie ortopediche: osteoartrosi localizzata, tendinopatie, sindromi canalicolari degli arti Piede diabetico, epicondilite, epitrocleite
-
Sindrome di Baastrup
-
Spondilolisi
-
Spondilolistesi
-
Stenosi del canale vertebrale
-
Ulcere cutanee e ustioni
-
Mielopatia spondilogena
-
Articolazione Temporo Mandibolare (ATM)
​​​​
Impieghi con Evidenza di tipo C (Basata su opinioni di esperti, case report, fisiologia, ricerche di laboratorio, epidemiologia descrittiva):​
-
Asma bronchiale
-
Astenia correlata al cancro. L’ozonoterapia, associata alla terapia convenzionale, puoÌ€ diminuire gli effetti collaterali della terapia oncologica, accelerare e migliorare i risultati. Pertanto, l’ossigeno-ozono eÌ€ da consi- derarsi terapia di supporto. Inoltre ai dosaggi impiegati nella terapia infiltrativa l’ozono non puoÌ€ indurre mutazioni oncogene
-
Demenza senile, M. Alzheimer
-
Malattia infiammatoria cronica dell’intestino
-
Malattie autoimmuni: sclerosi multipla, artrite reumatoide
-
Sindrome di Raynaud
-
Malattie polmonari quali enfisema, fibrosi polmonare, BPCO
-
Morbo di Parkinson
-
Oftalmologia: retinopatia diabetica, degenerazione maculare senile, retinite pigmentosa, glaucoma cronico, maculopatia secca
-
Panniculopatia edemato-fibrosa (cellulite)
-
Sindrome da fatica cronica
-
Patologie interessanti le Tube di Eustachio
-
Sclerosi Multipla​​
